Organizzazione e Pianificazione sono alla base di una sana vita da Freelance.
Lo so amico artista, che il tuo sogno è quello di seguire l’ispirazione, ma fidati, ti perderai in quel flusso e,sopratutto, il mondo non aspetta, purtroppo, i tuoi momenti di hype creativi!
Io ed il team Puck siamo qui per aiutarti, quindi, mettiti comodo, si comincia!
Per prima cosa, ti consigliamo di toglierti presto di dosso l’immagine dell’artista maledetto. Ancora ci domandiamo come sia possibile inseguire un flusso di lavoro che comporta solo dolore e sofferenza! In attesa dell’ispirazione, del momento romantico davanti ad una tela. Quei momenti saranno pochi se lasciati andare e venire a caso. Davvero, non serve proprio a niente e nessuno. Il mondo già è difficile, perchè aggiungere ulteriori difficoltà?
Il mondo corre, lo sappiamo e ci piacerebbe dirti che basta voler rallentare, affinchè il tuo brand possa andare ad un ritmo tutto suo. Ma non possiamo negare che, soprattutto chi vive in Milano e città simili, siamo immersi in un mare “pieno di squali” quindi per non uscirne pazzi e stressati, è bene partire con un supporto bello concreto. Un galeone magari, che possa navigare senza paura del competitor di passaggio.
Attenzione! L’organizzazione e la pianificazione vanno di pari passo allo sviluppo dei nostri servizi
perchè nessuno li organizzerà per noi! Soprattutto i clienti a cui non bisogna lasciare mai il timone!
Lui non sa il numero di clienti e progetti che stai seguendo in contemporanea nè l’ordine delle priorità. Lasciarli quindi in balia di una nave senza una guida esperta, può solo stressarli. Fidatevi, in questo modo non lascerete mai il porto!
Quindi, accogliete i vostri clienti, offrite loro un buon margarita, qualche snack per l’attesa e indossate con coraggio il vostro cappello da capitano, o benda da pirata, per le avventure più pericolose.

Gli strumenti!
Ovviamente per la corretta organizzazione e pianificazione non esiste uno strumento unico per tutti. C’è chi usa l’agenda, chi il google calendar e chi usa tante applicazioni diverse. Il team Puck ha provato ogni strategia, e ci è voluto tempo affinchè potesse trovare, attualmente, la combinazione migliore
La cosa bella di questi metodi e della loro fluidità di combinazione, è quella di cambiarli a seconda delle nostre necessità. Ogni anno è bene domandarsi se il metodo utilizzato è stato utile e, laddove era di troppo o poco funzionale, eliminare e cambiare strategia.
Ogni strategia, comunque, deve tener conto di diversi fattori, sconosciuti a chi si approccia al mondo freelance per la prima volta. Tra questi:
- Le consegne dei progetti
- tempo di lavoro e come suddividerlo.
- A quanti progetti lavorate in contemporanea? Di quante ore lavorative è composta la vostra giornata?
- appuntamenti e call di lavoro
- appuntamenti/impegni personali
- Non è una cosa da dare per scontato. Essere liberi professionisti vuol dire organizzare il proprio calendario in tutto e per tutto, quindi la vita personale ha bisogno di avere il giusto spazio. Non dimenticatelo o rischiate di vivere per lavorare e questo non lo vogliamo
- Tempo per aggiornare i propri canali, creare contenuti e studiare per migliorarsi come imprenditori
- Fidatevi, sembra semplice, ma la verità è che per questi passaggi bisogna dedicare un vero e proprio slot come se voi foste un cliente e che si tratti di un progetto vero e proprio
- SPAZIO PER GLI IMPREVISTI
Chi non lo prevede, è perduto! Serve avere aria in agenda e MAi averla contata al secondo. Un rework di troppo, un’influenza improvvisa, una visita che stavate rimandando da troppo tempo, la connessione o la corrente che saltano per giorni interi!
Non serve prendere settimane ma, avere respiro vi permetterà di avere il giusto margine e, in caso fili tutto liscio, di potersi preparare energeticamente ai prossimi progetti
Sono moltissimi elementi di cui tener conto, vero?
Ecco perchè per riuscire a fare tutto serve avere una buona e perfetta organizzazione
Qui una lista di strumenti testati ed approvati dal Team per un ottima organizzazione e pianificazione dei progetti:
- Google Calendar: Va messo per primo perchè è lo strumento più immediato per segnare da cellulare (o da pc) impegni personali e lavorativi. Se usate poi una distinzione per colore, sarà facile ad un primo sguardo, capire quanto è ricca la vostra agenda, cosa tenere e cosa spostare. In qualsiasi combinazione, lui non manca mai, sopratutto per pianificare deadline e call. Per tanti anni abbiamo usato un’agenda cartacea ma da sola non ci bastava, soprattutto quando gli impegni venivano presi fuori sede, dove non si aveva sott’occhio cosa fosse già in programma
- Notion: Una bella piattaforma dove potete creare e pianificare la vostra dashboard come più desiderate. Esistono moltissimi template gratuiti, tutorial di personalizzazione e si possono collegare Calendar ed altre applicazioni online. Bacheche, to do list, agenda giorno per giorno, sono moltissimi i template offerti con la possibilità di fare anche delle moodboard e uno spazio virtuale che abbia la vostra estetica. Racchiude un pò tutto ed è scaricabile anche su smartphone
- Asana: Una piattaforma scoperta da poco ed esiste sia in versione gratuita che a pagamento. Ma già gratuitamente è perfetta per organizzare il work in progress da solo o in team. Si possono organizzare bacheche specifiche per ogni progetto, assegnare task dei membri del team, segnare quel che viene completato e tenere sempre tutti aggiornati.
- Trello: Una valida alternativa di Asana è proprio Trello, con una grafica più confortevole e con minori opzioni che potrebbero scoraggiare i neofiti nel settore organizzazione. Anche qui si possono creare bacheche specifiche del singolo progetto e condividerli in team. Funziona come una bacheca a cui si attaccano post-it digitali, da poter spostare nelle colonne organizzate in base al proprio bisogno (date? work in progress to done?) semplice e anche qui, gratuito
- Drive: Documenti (dove stiamo scrivendo proprio questo articolo) e archiviazione rapida da condividere con altri in ottime cartelle.
- Fogli google o Excel: Ok, non è da considerarsi una vera e propria piattaforma, ma è uno strumento da non sottovalutare, un foglio ben creato ci aiuta a fare preventivi senza perdere niente, così come usarlo a scopo personale per tenere sotto controllo entrate e uscite del nostro conto bancario.
Menzione onorevole! Il metodo BuJo
Per anni ci abbiamo provato, cascando a piè pari nei video youtube dove freelance e content creator creavano uno spazio personalizzato che unisse il diario personale all’agenda in maniera analogica. Un pò di respiro per noi che viviamo al pc! Un’idea che ci aveva sorpreso e sbalordito. Super aestetic! risultato? Abbandonato dopo pochissimi mesi, questo perchè non avevamo idea che fosse un vero e proprio metodo! grande errore!
“il metodo bullet journal” Scritto da Ryder carroll propone una metodologia diversa dal solito per l’organizzazione e pianificazione che unisce davvero diario personale e produttività e che, una volta scoperto come fare, è davvero super utile (questo è uno dei metodi che stiamo utilizzando maggiormente al momento)
Consigliamo vivamente l’approccio iniziale con il libro (*link affiliato) ed eventualmente la consultazione del sito ufficiale.

Conoscevate questi strumenti? Ne conoscete altri da suggerire? spazio ai commenti!
Se volete conoscere altri dietro le quinte della vita da freelance, ti suggeriamo di dare un occhiata al nostro articolo dedicato alle immagini ed il loro valore emotivo
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